Il grande Rabbi Yehudah soffrì per tredici anni poiché non aveva avuto compassione di un vitello portato al mattatoio. Ma poi fu risanato perché, citando un salmo sulla misericordia, salvò delle piccole donnole. Perché la compassione si dispieghi occorre che trovi almeno tre compagni di cammino. Ci deve essere sommovimento di viscere, vera vicinanza e la presenza di un positivo senso di colpa. Se siamo impassibili e guardiamo con distacco la sofferenza altrui, il cuore non è mosso a compassione e restiamo freddi, non siamo compassionevoli perché nessuno può essere coinvolto se resta distante. Una riflessione su tre radici verbali della lingua ebraica consente di approfondire il tema. La prima è connessa alle viscere o più specificatamente all’utero, la seconda all’abitare e la terza è legata a un’ambivalenza profonda poiché significa tanto pentirsi quanto consolare. Se non si avverte come sperequazione inaccettabile e ingiustificata il confronto tra la propria salute e la malattia altrui, tra la propria pienezza e la mancanza inscritta nella vita del nostro prossimo, tra la propria gioia e la tristezza dell’altro, tra la propria fiducia e l’altrui disperazione non si è mossi ad autentica compassione

Formato
EPUB
Protezione
Watermark
Data di pubblicazione
10 ottobre 2016
Editore
Collezione
Numero di pagine
64
Lingua
Italiano
ePub ISBN
9788810962169
ISBN cartaceo
9788810567241
EPUB
EPUB accessibility
Questa pubblicazione non riporta nessuna informazione sull'accessibilità.
sottoscrivi

Chi siamo

A proposito di De Marque Lavori Contattaci Condizioni di utilizzo Politica sulla riservatezza Feedbooks.com is operated by the Diffusion Champlain SASU company